173-Letterina

scritto da Iviola
Scritto 18 giorni fa • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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23-XI-2024
- Nota dell'autore Iviola

Testo: 173-Letterina
di Iviola

Caro Gesù, siccome non ti voglio offendere mai più, ti spiego per bene cosa devi esaudire per queste gioiose e serene feste imminenti. Tu scrivo ora, così che tu possa portarti avanti, del resto l'albero e il presepe lo avevo preparati già ad agosto dopo l'Assunzione, per farti piacere, mica per calcolo. 
Come ben sai, sono ospite ben gradita di un sito di letteratura, dove un caro parente mi ha invitata tessendo le lodi della mia qualità scrittoria e io con gentilezza ho accettato, se non altro per farlo contento. 
Tuttavia molte cose non vanno, ti chiedo così caro Gesù di potervi mettere riparo. 
Cominciamo con la nota dolente: le mie poesie restano troppo poco tempo visibili. Ecco, falle restare più a lungo delle altre fissate in alto, tipo un paio di settimane. Ma non in Panoramica, che poi dicono che sono cinica e bara.
Inoltre non mi piace che ci siano troppi commenti, ma non i miei di commenti, quelli dei molestatori che tu devi saper individuare in base alla lettura del mio pensiero e censurare immantinente in base alle mie idiosincrasie. Io devo avere sempre diritto di replica e mai che venissero cancellati, perché ho ragione, lo sai anche tu che vedi tutto. 
E poi vorrei poter avere tutte le skill senza pagare nulla, a patto di potermi lamentare con costanza di quali funzionalità dovrebbero esserci su questo sito gratuito gestito da un tale misterioso e certo artificiale o assente che non attiva in automatico quel che voglio io. 
Per ora mi pare di essere stata ragionevole con le richieste. Ne avrei solo un altro paio, se non ti scoccia essere insultato. 
Proseguendo vorrei che tutti i profili fasulli venissero chiusi, ma non i miei fatti con l'account di nonna Lina e zio Adalgiso, perché sono in buona fede: li uso solo per darmi pacche sulle spalle. E non fare caso alle foto prese dal web: ho davvero quindici anni e un meraviglioso paio di tette prorompenti e labbra ammiccanti.
Mi piacerebbe anche che tutti quanti mi leggessero e commentassero per decreto reale, perché io scrivo bene. È risaputo. E che non fossero mai più possibili commenti di critica letteraria, specialmente quelli tecnici su rime, strofe, metafore. Solo lunghi papiri ben articolati su quanto sono chiara, splendida, incisiva, capolavoresca. 
Una noticina sulle categorie: si può eliminare la narrativa? Tanto questo è un sito di poesia, chi mai le legge quelle trombonate di racconti, e poi gli horror non stanno bene, rovinano il clima di cordiale antipatia gratuita e ipocrisia scintillante! 
Così, caro Gesù se puoi aggiungere anche una bella scorta da tremila o più punticarta, direi che siamo a posto. 
Ah, mi regali un contratto firmato con un editore per pubblicare almeno diecimila copie in brossura della mia raccolta ‘Poesie deliziose e romantiche scritte da un acclamato poeta nazionale’? 

Con cortesia e simpatia e gentilezza 

Iviola alias Violetta alias Urania alias Invenereveritas alias ZiaLina

173-Letterina testo di Iviola
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